• Tradizioni

    La squilla

    La Squije di Natale dure n’ora eppure quanta bbene ti sumente! Tè na vucetta fine, e gna li sente pure lu lancianese che sta fore! Ti vùsciche di botte entr’a lu core nu monne ch’à passate, entr’à la mente ti squaije nu penzere malamente nche nu ndu-lin-da-li che sa d’amore. Ve da na campanelle chiù cumune eppure ti rifà gne nu quatrale, ti fa pregà di core,’n ginucchiune. Ugne matine sone ma nen vale la voce de lu ciele, pé ugnune, chi sa pecché! … le té sole a Natale!

  • Ambiente,  Attualità,  Trasporti

    La TAV: una grande opera dal grande impatto ambientale

    Si sente sempre più spesso parlare della Tav Torino-Lyon come una grande opera strategica, ma qual è l’impatto che quest’opera ha sull’ambiente? Quali sono gli effetti che avrà sulla popolazione della Valle di Susa? Innanzitutto, un forte problema è quello legato alla distribuzione d’acqua, in quanto molti acquedotti della Val di Susa non hanno la capacità di soddisfare le richieste delle immense infrastrutture che servirebbero per la realizzazione del TAV. Consideriamo anche la presenza di amianto nel sottosuolo: basti pensare ai danni causati al Mugello proprio per la presenza di amianto quando venne costruita la tratta Firenze – Bologna; amianto poi lasciato nelle zone boschive tra Mugello e la Piana…

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  • Ambiente,  Attualità,  Territorio

    Da riserva a resort: qual è il futuro di Colle foresta?

    La sentenza del Tar avvenuta lo scorso mese, ha accolto il ricorso della Pagliaroli che aveva chiesto all’amministrazione comunale di San Vito Chietino di chiudere il procedimento amministrativo con l’approvazione del Piano di lottizzazione, adottato dall’ex giunta Catenaro il 30 ottobre 2015 e ha portato di nuovo all’ attenzione della giunta comunale il caso del resort. Il sindaco di San Vito Chietino, Emiliano Bozzelli ha dichiarato: «Lavoriamo su due fronti: quello giuridico, con l’appello al Consiglio di Stato, affidato ai legali Paolo Colasante e Simone Herbert, e sulle procedure, le parti delle delibere che il Tar non ha dichiarato illegittime. Abbiamo presentato al Consiglio di Stato», spiega il sindaco, «alcune…

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  • Ambiente,  Territorio

    Il salvataggio di Punta Aderci

    Nel mezzo di una delle più belle aree naturalistiche della costa dei Trabocchi, nasce nel 2005 l’idea da parte di un’azienda (TRA.CE.) della creazione di un cementificio. Punta Aderci è una delle spiagge più belle d’Italia e da qualche anno è una delle tappe più gettonate dai turisti che arrivano alla scoperta della Costa dei Trabocchi. I problemi che emergono dalla realizzazione di questo progetto sono vari, a partire dall’inquinamento legato al trasporto fino ad arrivare alle problematiche legate allo sviluppo urbano. Il conflitto relativo al cementificio del comune è riemerso nel 2017 (Escal), quando è tornata la possibilità di costruire l’impianto. Le preoccupazioni emergono tenendo conto dell’impatto che il…

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  • Energia,  Storia

    La nostra vittoria sul nucleare

    L’energia nucleare è sempre stata al centro del dibattito italiano, anche se è stato uno degli argomenti che non ha mai spaccato il paese. In Italia il nucleare non è mai stato accettato: un esempio su tutti quello della centrale di Montalto di Castro. Era Il 26 giugno del ’74 quando il Presidente della Regione Lazio Santini approvò la localizzazione di una centrale elettronucleare nell’Alto Lazio, nella fascia costiera che comprende Montalto di Castro e altri undici Comuni. Un area dove le principali attività economiche come quella agricola e turistica. Il rischio che l’economia di entrambi i settori subisse la presenza dell’impianto ha coagulato subito le proteste di agricoltori, operatori…

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  • Ambiente,  Attualità,  Mondo

    Il Ciad: dove cambiamento climatico e land grabbing stanno mettendo in ginocchio un’intera nazione

    Ogni anno milioni di persone sono costrette ad abbandonare le loro terre natie a causa di disastri ambientali, nel 2020 milioni di persone sono state costrette a emigrare in cerca di condizioni di vita migliori e più stabili. Un esempio tra tutti è la situazione che si protrae da anni in Ciad. In Ciad la corsa al petrolio aveva svegliato così tante speranze per lo sviluppo del paese è divenuto, dopo anni di sfruttamento, un incubo che ha trasformato il sognato paradiso in inferno. Dall’altro lato recenti rilevazioni satellitari hanno lanciato l’allarme sulle condizioni dì salute dei lago, che già da qualche anno preoccupa gli scienziati in quanto rischia di…

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